Ultima modifica: 14 maggio 2017

La partecipazione attiva degli studenti alla vita della scuola

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La forma migliore di educazione alla democrazia e alla cittadinanza attiva è quella di responsabilizzare gli studenti, coinvolgendoli in prima persona nella vita della comunità. A partire dalla scuola primaria, l’Istituto Comprensivo promuove un coinvolgimento attivo e consapevole degli studenti nelle scelte della scuola.

Assemblee dei bambini e scelte condivise. I due plessi di scuola primaria organizzano periodicamente riunione con tutti i bambini della scuola, per condividere alcune scelte. Il tema di ciascuna assemblea viene condiviso prima con i bambini nelle singole classi. L’assemblea è un momento di discussione collettiva, di apprendimento di regole di convivenza e rispetto reciproco, di valorizzazione del senso di appartenenza alla scuola.

I rappresentanti di classe. In quarta elementare cominciano ad essere proposte discussioni di classe, in cui i bambini cominciano ad essere coinvolti in prima persone in alcune scelte, e si introduce il tema della rappresentanza. A partire dalla quinta elementare e per tutta la scuola media ogni classe elegge due rappresentanti, che restano in carica per due mesi, e svolgono semplici compiti di supporto agli insegnanti, hanno un ruolo nei progetti di continuità, mantengono contatti con la dirigenza dell’istituto. Si tratta di una forma semplice ed efficace per coinvolgere attivamente i ragazzi nello stabilire e rispettare regole comuni, responsabilizzandoli in prima persona.

Associazione studentesca il colibrì. Si chiama “Colibrì”, un uccellino piccolo ma molto forte, come ha spiegato il presidente dell’associazione più giovane di Pisa, Claudio Tongiorgi, nell’estate 2012. Il suo discorso alla presentazione ufficiale in Comune è stato breve, ma preciso: «Abbiamo preso spunto dal progetto scolastico educare alla legalità e ci è venuto in mente di creare un’associazione vera, con tanto di statuto, tesoreria, verbali e assemblee. Le due parole che ci guidano sono legalità e responsabilità; lo scopo è quello di imparare a prendere decisioni in autonomia, discutendo con gli altri e imparando a capire i bisogni di tutti». Il progetto, che ha preso forma nel 2012, viene portato avanti dalle 13 classi della Scuola Media Mazzini. I giovani associati si occupano di sport e cultura, organizzano tornei e lavorano per creare una rete di giovani consapevoli.

I rappresentanti di istituto. A partire dalla seconda media ci sono anche i rapresentanti di Istituto: due studenti per ciascuna classe, che restano in carica un anno, e svolgono, in un percorso di team-building, un lavoro sul regolamento, rapportandosi anche con il consiglio di istituto.